PIANO TERRITORIALE GENERALE METROPOLITANO

La pianificazione territoriale è una delle funzioni fondamentali assegnate dalla riforma “Delrio” alla Città metropolitana, nelle declinazioni di pianificazione territoriale generale metropolitana (comma 44, let b, art. 1 unico della legge 56/14) o di pianificazione territoriale di coordinamento, nonché tutela e valorizzazione dell´ambiente, per gli aspetti di competenza (comma 85, let a, art. 1 unico della legge 56/14).

La Normativa Statutaria prevede che il Piano Territoriale Generale (PTG) abbia “efficacia prescrittiva e prevalente limitatamente alle previsioni delle strutture di comunicazione, delle reti dei servizi e delle infrastrutture di portata sovra comunale, nonché valenza autorizzatoria dei Piani di Assetto Territoriale dei Comuni compresi nel suo territorio redatti in regime di copianificazione” (art. 8).

PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE VIGENTE (PTCP)

Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) è stato approvato il 30 dicembre 2010 con Delibera di Giunta Regionale n. 3359.

Il PTCP, oltre a rappresentare lo strumento di pianificazione attraverso il quale si definiscono gli obiettivi e gli elementi fondamentali di assetto territoriale, si propone come promotore e catalizzatore di iniziative di altri soggetti e di altri livelli o settori di governo, coordinando tra loro e orientando iniziative, altrimenti frammentate, verso un disegno strategico più preciso, e definendo le priorità di intervento.

LEGGE URBANISTICA REGIONALE VIGENTE

Legge regionale 23 aprile 2004, n.11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”

La LR è stata in parte modificata dalla Legge regionale   del 30 dicembre 2016, n.30 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017” , che prevede diverse disposizioni in materia di governo del territorio e di tutela del paesaggio. Nello specifico devono essere evidenziati l’art. 3 “Funzioni urbanistiche della Città metropolitana di Venezia” e tutto il capo X  “Disposizioni in materia di governo del territorio”.

Ulteriore modifica è stata apportata all’art.44 dalla Legge regionale del 30 dicembre 2016, n.33 “Modifica alla legge regionale 23 aprile 2004, n.11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”e successive modificazioni.

RELAZIONE DI FINE MANDATO

La relazione di fine mandato è redatta ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n.149.

La relazione pubblicata  prende a riferimento il lustro 2010-14 in cui la Giunta Comunale è presieduta da Giorgio Orsoni:

Comune di Venezia – Relazione di fine mandato – 2014

La Relazione è stata firmata dal dott. Vittorio Zappalorto, nominato con il Decreto del Presidente della Repubblica del 22 Luglio 2014 Commissario Straordinario per la gestione provvisoria dell’Ente, con attribuzione dei poteri spettanti al Sindaco, al Consiglio e alla Giunta. Il periodo preso a riferimento riguarda il quinquennio 2010-2014. I dati finanziari ai primi quattro anni sono rilevati dai rendiconti approvati, mentre per l’esercizio 2014, non essendosi concluse le necessarie operazioni di chiusura contabile, si riferiscono al preconsuntivo. Questi ultimi pertanto potranno subire delle variazioni. Per quanto riguarda alcuni progetti, sono state rendicontate anche azioni perfezionatisi nel corso del 2015 durante la vigenza della gestione commissariale.

Nel caso dell’ex Provincia di Venezia, la Relazione di fine mandato si riferisce al quinquennio 2009-14, redatta ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n.149, è stata sottoscritta il 25 marzo 2014 dal Presidente della giunta provinciale Francesca Zaccariotto.

Provincia di Venezia – Relazione di fine mandato – 2014

Provincia di Venezia – Bilancio di fine mandato – 2014